venerdì 14 ottobre 2016

la sgnora Filomena

Quando il signor Armando riferì
L'accaduto alla moglie, come
Nicola aveva soccorso la piccola
Fuffy ed asciugatala le aveva
Preparato un giaciglio nel magazzino.
La signora Filomena senti il dovere
Di ringraziare il buon giovane.
Ella scese una mattina con latte e
Caffè e ringraziò di tutto cuore il
Buon ragazzo e l'invitò ad un pranzo
Molto speciale.
Il giovane accettò di buon grado
E da quel giorno Nicola trovò una
Nuova famiglia.

Fuffy

La signora Filomena aveva
Un cagnolino, che Nicola
conosceva bene e che ogni
Volta gli abbaiava contro, rabbiosamente,
Poi lo ignorava, totalmente.
Fuffy, come tutti i cani,
Aveva paura dei tuoni e quando
Il cielo buttava secchiate sulla
Povera terra egli rimaneva dove
Si trovava, come imbambolato
E diventava fradicio. Nicola una
Sera tempestosa rientrando nella
Sua casetta, trovò rannicchiato in
un angolo del cortile il povero
Cagnolino, intirrizzito, tremante.
Il giovane lo portò dentro il magazzino
E lo asciugò con dei giornali, poi
Con un po' di segatura ed un paio di
Giornali gli preparò un comodo lettuccio
E Fuffy si addormentò leccando le mani
Del giovane. Da quel giorno Nicola e Fuffy
Furono grandi amici.