lunedì 25 maggio 2015

Il primo miracolato

Il primo degente all'ospedale:
Il giardino degli...... angeli si
Chiamava proprio Angelo.
Era un valdostano a cui il forte
Freddo della sua regione gli
Aveva giocato un brutto scherzo.
Angelo era un buontempone,
Molto estroverso e quindi di
Buona compagnia e si sa che
La buona compagnia porta
Molta allegria.
Angelo si rintanava ogni sera
Al solito bar e li in buona
Compagnia svuotava, con grande
Spirito di iniziativa,varie bottiglie
Di birra e qualche paio di bicchieri
Di cognac. Questa abitudine, consolidata
Negli anni, lo portò dapprima al club
Degli alcolisti anonimi e successivamente
Al reparto dei malati di cirrosi epatica.
Ma la sua diagnosi fu nefasta. Gli diedero
Un paio di mesi di vita, perché il fegato
Era in totale disfacimento.
Angelo aveva avuto una fidanzata, ma le
Aveva preferito il bar e i suoi amici,
Viveva quindi solo con la sua cronica
Disperazione. Aveva rinunciato al bar
E come poteva fare altrimenti?
Giovanna però non lo aveva dimenticato
E quando per alcuni giorni non lo vide
Uscire da casa e non lo vide passare
In piazza per avviarsi al bar centrale,
Subodorò qualcosa e andò a trovarlo
A casa. Angelo era ormai allo stadio
Finale della malattia, ma Giovanna non
Volle rassegnarsi e si attaccò disperatamente
Alla meravigliosa notizia che sua zia
Ada le aveva volontariamente suggerito.
Si, pensò Giovanna, solo all'ospedale del
Giardino degli angeli lo posso portare.
E cosi fece. Al Giardino degli angeli il
Nostro Angelo fu subito ricoverato.
Gli esami del caso furono fatti in giornata
E la diagnosi fu confermata. Giovanna
Dovette firmare una montagna di documenti
Ed intanto Angelo fu portato in sala
Operatoria. Quello stesso giorno fu ricoverato,
Esaminato, trapiantato. Quindici giorni dopo
Angelo era un altro uomo, innamorato della
Sua Giovanna, disamorato finalmente dalla
Malattia degli alcolizzati.


sabato 16 maggio 2015

il giardino degli.......angeli

Era un bellissimo ospedale
E i malati erano trattati come
Se fossero turisti.
Il personale era inappuntabile,
Sempre col sorriso sulle labbra.
Tutti i degenti uscivano con il
Cuore molto leggero e la mente
Finalmente Serena.
Tutti i malati, dopo l'intervento
E una breve degenza, tornavano
Completamente guariti alle loro case.
Qual' era il miracolo che il giardino
Dei fiori operava?

martedì 12 maggio 2015

Il sole

Il sole nasce ogni giorno.
Egli splende sui Belli e sui brutti.
Molte volte per forza di cose,
Egli privilegia chi  ha più beni.
Se cerchiamo di essere giusti,
Oggi come oggi, non ci sarebbe
Bisogno di salvare alcuno.
Non tutti gli esseri viventi
Sono peccatori e meritano
Di morire, ma I buoni sono tanto,
Innamorati del Cristo, che
Sacrificherebbero la loro
Vita per salvare il fratello,
Immeritevole.
Vivremo tutti insieme e ci
Dovremo sopportare a
Vicenda. Ogni uomo finirà
Di essere un'isola e si crederà
Finalmente in un solo Dio.
 

lunedì 11 maggio 2015

Introduzione.

Si, il mondo è attento a ciò che è apparenza,
 a tutti coloro che gridano o ostentano,
Con o senza ipocrisia, i propri bisogni,
le miserie fisiche e psichiche e mai demordono
Finchè non hanno ottenuto ciò che vogliono.
Il cittadino europeo è un privilegiato e
 nella scala socio economica  è al secondo posto,
 dietro solo al cittadino degli stati
Uniti d'America. Ultimamente  la forte crisi
economica, a quanto pare è stata procurata
Dalle banche e dai grandi imprenditori,
 per affari alquanto loschi e speculativi.
Questa nuova  cricca, scaturita da mani pulite
 e '' camice inanimate'', vogliono traghettare
la nostra società verso la terra di nessuno,
 creando i nuovi vassalli e la numerosa, nuova
Plebe, ogni giorno alimentata dagli emigranti,
 che, in mano a schiavisti e fanatici
Dittatori, dopo una lunga serie di sevizie e patimenti,
 raggiungono il vecchio regno del
 Bengodi, ormai sull'orlo di una rivoluzione.
  Lo stato che accoglie i migranti è caduto
In una forte crisi sociale, ormai  non si contano
 più gli indigenti, le persone che non
Riescono  ad inventarsi il pranzo di ogni giorno.
 Il continuo arrivo di disperati in
uno stato di disperati, fatalmente innescherà la miccia
 della rivoluzione.
I nuovi e i vecchi ricchi continuano imperterriti a
 fare baldoria. A volte i nuovi ricchi,
Compreso i dirigenti sindacali(che di tutto si occupano,
 ma non dei loro iscritti.)   Manipolano la società  come
 burattinai. Le persone privilegiate,  manovrate ad hoc, nei
 rapporti di forza col governò, scandalizzano le varie decine
Di milioni, di poveri cittadini, che combattono con
 salari bassi, con stipendi bloccati da
più di un lustro, da cassa integrazione e da cronica
 disoccupazione, con balorde dichiarazioni.
Intanto la politica inventa per i parlamentari e
 per gli ex parlamentari vitalizi da nababbi
E premia corrotti e corruttori. Finirà questo scempio sociale?

  (se leggete, commentate)